La scelta di Alessandro Romano di vestire la maglia dell’Italia, con una possibile titolarità immediata venerdì contro il Belgio sotto la gestione di Mancini, sta generando dibattito. Il centrocampista, punto fermo del Cagliari grazie al prestito con obbligo di riscatto dalla Roma, ha accumulato un minutaggio significativo sotto la guida di Pisacane, con sette presenze tra campionato e Coppa, dimostrando di possedere l’esperienza necessaria per un debutto in nazionale.
La reazione elvetica e la richiesta economica
In Svizzera, nazione in cui Romano è nato e ha completato il suo percorso nelle giovanili, la decisione non è stata accolta positivamente. Sebbene una convocazione nella nazionale maggiore non fosse ancora avvenuta, Mancini ora ha la possibilità di bloccare definitivamente il giocatore utilizzandolo nella Nations League, scongiurando così un futuro cambio di rappresentativa nazionale. Secondo quanto riportato dalla televisione svizzera, la Federazione elvetica starebbe considerando la richiesta di un risarcimento, stimato tra i 100mila e i 160mila euro, in virtù di un accordo di formazione sottoscritto dal giocatore all’inizio del suo percorso, noto come Footuro.
Le parole del giocatore
Interpellato da Rai Sport in merito alla sua decisione, Romano ha dichiarato: “Ho sempre militato nelle giovanili con la Svizzera. Poi è arrivata la chiamata, inaspettata e rapida, ma è stata una scelta di cuore. L’ho presa con il cuore. Non è stata una decisione contro la Svizzera, ma a favore dell’Italia, perché alla fine l’ho sentita dentro e credo sia stata la scelta giusta”.