Nicolò Fagioli rappresenta l’unico elemento della Fiorentina chiamato dal commissario tecnico Roberto Mancini per la Nazionale. L’interesse attorno al centrocampista viola è comprensibilmente elevato, dato il suo ritorno nella selezione azzurra dopo l’Europeo 2024, conclusosi con un risultato deludente sotto la guida di Luciano Spalletti. Nel frattempo, Mancini sembra aver preso una decisione riguardo al giocatore classe 2001 in vista della sfida d’esordio contro il Belgio.
Azzurri, Fagioli partirà dalla panchina
La squadra nazionale italiana si prepara ad affrontare il Belgio di Van Bommel venerdì all’Olimpico. Roberto Mancini ha in serbo diverse novità nell’undici titolare, con l’intenzione di schierare nuovi volti e giovani talenti. Tuttavia, Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, non dovrebbe partire dal primo minuto. Sebbene sia stato impiegato come mezzala e non come regista, il giocatore è destinato a iniziare la partita dalla panchina. La scelta tecnica sembra orientata verso la conferma dei titolari nel reparto centrale: Sandro Tonali e Nicolò Barella, con Frattesi pronto a subentrare a uno dei due. Al centro della manovra, stando a quanto riportato da Il Mattino, ci sarà il debuttante Alessandro Romano del Cagliari. Questa decisione esclude, almeno inizialmente, Fagioli dal centrocampo. Un suo ingresso nel corso della ripresa appare più probabile, con l’obiettivo di impressionare Mancini e guadagnarsi fiducia dopo un avvio di stagione positivo con la Fiorentina