La sfida tra Genoa e Fiorentina segna il ritorno dei viola in campo dopo la sosta per le Nazionali. Come nell’ultimo precedente a Marassi, la posta in palio risulta elevata per entrambe le formazioni.
Un anno dopo
A distanza di quasi dodici mesi, si notano poche variazioni significative tra le due squadre. Sebbene le rose siano notevolmente cambiate rispetto al 9 novembre 2025, con una Fiorentina che ha rinnovato profondamente il proprio organico e un Genoa che ha anch’esso apportato modifiche, la situazione attuale delle due compagini presenta molte similitudini con quella di dieci mesi or sono.
In quella circostanza, la Fiorentina occupava l’ultima posizione in classifica e la partita contro il Genoa segnava il debutto di Vanoli sulla panchina viola. Il Genoa, dal canto suo, era diciottesimo e si apprestava a ufficializzare De Rossi come nuovo tecnico. La Fiorentina si presentò al Ferraris con l’urgenza di invertire una rotta negativa iniziata male, e anche quest’anno i viola necessitano di una prestazione che dimostri un’evoluzione nel gioco. Il Genoa, invece, appare oggi come il candidato principale a cambiare guida tecnica, rendendo questa partita contro la Fiorentina potenzialmente decisiva. Un ciclo, quello di Vanoli, iniziato proprio contro i viola, che sembra ora giunto a una fase di chiusura.