Luis Balbo rompe il silenzio dopo la sua cessione estiva, rivelando un desiderio inaspettato: la sua volontà era quella di proseguire la carriera alla Fiorentina. Le sue dichiarazioni sono emerse in un’intervista rilasciata al quotidiano La Nazione.
La scelta di lasciare Firenze
Per la prima volta da quando ha lasciato il club viola, Luis Balbo ha condiviso i suoi pensieri. Il percorso del giovane è stato intenso: dalla gioia per lo Scudetto Primavera all’esordio in prima squadra, fino a contribuire alla salvezza della Fiorentina. Un’esperienza segnata dalla fiducia accordatagli da Paolo Vanoli. L’addio in estate e il successivo trasferimento allo Sturm Graz hanno sorpreso molti. Sabato scorso, Balbo ha offerto la sua prospettiva in un’intervista a La Nazione.
Rispondendo alla domanda sul perché abbia scelto lo Sturm Graz, Balbo ha dichiarato:
Fin dal primo momento ho sentito fiducia da parte di questo club. Mi hanno presentato un progetto ambizioso. E poi ho parlato con Christensen, che qui c’è stato solo pochi mesi fa: mi ha parlato bene della squadra e della città. Le sue parole sono state decisive.
Confrontando le esperienze calcistiche, Balbo ha notato:
In Italia si lavora tanto sulla tattica mentre qui il calcio è fisico e con ritmi più alti. Imparare da entrambi gli stili mi aiuterà a diventare più completo.
Riguardo alla sua partenza, ha ammesso:
Quando passi tanti anni in un club è normale immaginare il futuro lì. E sì, era quello che allora volevo: restare a Firenze. Nel calcio, però, le cose cambiano. Porto con me ciò che ho imparato in viola ma ora sono concentrato sullo Sturm Graz.
Il ricordo di Paolo Vanoli e il futuro della Fiorentina
L’impatto di Paolo Vanoli sulla sua crescita è stato significativo:
Tantissimo. Mi ha insegnato a essere esigente con me stesso, a non accontentarmi mai. È una mentalità che porterò con me per tutta la carriera. Sono felice che il mister sia tornato. Si meritava la conferma già pochi mesi fa. Gli faccio un grande in bocca al lupo: sono certo che farà bene.
Nonostante la distanza, Balbo continua a seguire le vicende viola:
Certo, come non potrei: vedo un progetto ambizioso e ne sono felice, specie per i tifosi. I Commisso stanno costruendo qualcosa di grande.
Riflettendo sul suo periodo a Firenze, prevale un sentimento di:
Soprattutto gratitudine. La Fiorentina mi ha dato tanto come calciatore e come persona: lo Scudetto Primavera e il sogno di debuttare in Serie A sono ricordi che porterò sempre con me.