Lorenzo Gori, attaccante classe 2004 formatosi nel vivaio della Fiorentina, si sta distinguendo in questo avvio di Serie C. Dopo un periodo in Serie B con il Frosinone, il giovane talento sta trovando spazio e continuità con il Grosseto, attualmente al quarto posto nel girone B.
Cresciuto nel club viola fin dall’età di otto anni, Gori ha sempre coltivato un forte legame con la Fiorentina, vivendo la passione per la squadra anche da tifoso, con la compagnia dei genitori allo stadio. “Indossare quella maglia è stato un sogno che si è avverato”, ha dichiarato. Mantiene ancora i contatti con diversi ex compagni di settore giovanile, citando in particolare Favasuli, Amatucci e Kayode, considerati da lui degli esempi e con cui si scambia complimenti dopo ogni gol.
L’esperienza con Aquilani
Un capitolo significativo nella sua crescita è stata l’esperienza nella Primavera sotto la guida di Alberto Aquilani, arrivata dopo un periodo difficile segnato da un infortunio. “Ho dovuto ritrovare la fiducia, è stato il momento più complicato a livello personale”, ha ammesso Gori. Ha poi aggiunto parole di elogio per l’ex tecnico: “Aquilani possedeva già idee molto all’avanguardia, anche se non era facile implementarle subito con un gruppo giovane. È destinato a grandi cose“. Da tifoso, ha inoltre ricordato il suo primo idolo d’infanzia tra gli attaccanti viola: Batistuta