L’ex viola Alberto Malusci, intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, ha analizzato la prima affermazione stagionale della Fiorentina contro il Venezia. Le sue dichiarazioni hanno toccato anche la figura di Fabio Grosso.
L’ex viola attacca Grosso
Malusci ha espresso un giudizio positivo sull’atteggiamento della squadra viola, sottolineando la capacità di Vanoli di infondere carattere al gruppo. Ha evidenziato come, nonostante le persistenti difficoltà sotto porta, le statistiche dimostrassero una chiara superiorità della Fiorentina. Pur riconoscendo la modesta caratura dell’avversario, Malusci ha posto l’accento sull’importanza del risultato, affermando che la squadra possedeva valori nettamente superiori ai padroni di casa. Si augura che la stagione dei gigliati possa effettivamente iniziare dai novanta minuti disputati a Venezia.
L’ex giocatore ha poi commentato la disposizione tattica, definendola logica, con Viery che rientrava in fase di possesso e Jimenez che avanzava. Ha elogiato la prestazione dello spagnolo e ha ricordato le capacità di Ranieri se messo nelle giuste condizioni. Riguardo a Dragusin, Malusci ha notato un miglioramento rispetto alle uscite precedenti, pur indicando la necessità di un’ulteriore crescita. Ha infine messo in guardia da rischi eccessivi, soprattutto in contropiede, finché la condizione fisica generale non sarà ottimale.
Successivamente, Malusci ha spiegato le reazioni psicologiche di un giocatore dopo l’esonero di un allenatore come Grosso. Si è detto basito dalle presunte dichiarazioni dell’ex tecnico, giudicandole inaccettabili per un allenatore. Ha sottolineato come un tecnico non possa permettersi di chiedere esplicitamente l’allontanamento da parte della dirigenza. Queste parole, secondo Malusci, rivelano un atteggiamento troppo remissivo da parte di Grosso, un comportamento che rende inevitabile il suo allontanamento.