Un nuovo talento emerge nei pensieri della Nazionale italiana, sotto la guida di Roberto Mancini. Si tratta di un attaccante classe 2003 che sta disputando un’ottima stagione in Germania con il Norimberga. Le sue prestazioni iniziali nel campionato non sono passate inosservate, tanto che anche lo staff tecnico azzurro avrebbe iniziato a monitorarlo con maggiore attenzione.
Il dato più impressionante riguarda la sua prolificità: cinque reti nelle prime cinque partite della seconda divisione tedesca, una media di un gol a incontro.
Mancini osserva il suo profilo per la selezione
Il nome in questione è Mohamed Ali-Zoma. Il giocatore ha dimostrato finora un rendimento notevole, confermando un percorso già positivo nella stagione precedente, conclusa con 14 gol e 5 assist in 29 presenze.
Questi numeri attestano una crescita significativa per un atleta ancora giovane. La sua carriera lo ha portato fino alla Germania, dopo essere cresciuto calcisticamente nell’Albinoleffe, club con cui ha debuttato tra i professionisti in Serie C nel 2021. Nato a Merate, in provincia di Lecco, da madre ivoriana e padre burkinabé, Ali-Zoma ha completato quattro anni in Italia.
Nell’estate del 2025, il trasferimento al Norimberga è diventato realtà. Il club tedesco ha investito circa 1,5 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni. Dopo un primo anno convincente, il suo valore di mercato è inevitabilmente cresciuto, attestandosi oggi intorno ai 15 milioni di euro. Il suo contratto con il club tedesco è valido fino a giugno 2029.
Ulteriore elemento di interesse è la possibilità di scegliere la nazionale. Come riportato da Calciomercato.com, Ali-Zoma possiede il doppio passaporto italiano e ivoriano. Secondo le informazioni disponibili, avrebbe già avuto contatti con Roberto Mancini. Il commissario tecnico starebbe infatti valutando il suo profilo in vista dei prossimi impegni di Nations League.
Dal punto di vista tattico, Ali-Zoma è un attaccante versatile. Il suo ruolo primario è quello di seconda punta, ma può agire anche più vicino alla porta o schierato come esterno, specialmente a sinistra, dove può sfruttare il suo piede preferito, il sinistro, pur essendo destro di piede.
Per caratteristiche tecniche e prestazioni attuali, il classe 2003 rappresenta uno dei giovani più interessanti da osservare. La competizione nel reparto offensivo rimane alta, ma cinque gol in cinque partite costituiscono un biglietto da visita di notevole spessore. Qualora mantenesse questi ritmi, una convocazione in Nazionale potrebbe concretizzarsi.