Il pareggio casalingo contro la Fiorentina ha generato delle tensioni interne al Napoli, in particolare tra l’allenatore Allegri e lo spogliatoio. Si registrano inoltre i primi segnali di malumore nei confronti del presidente Aurelio De Laurentiis.
Secondo quanto riportato da La Repubblica, la squadra non avrebbe risposto positivamente alle indicazioni del nuovo tecnico durante la partita contro la Fiorentina, non riuscendo a capitalizzare il vantaggio iniziale ottenuto grazie alla rete di Gilmour. L’atteggiamento del Napoli, caratterizzato da errori, distrazioni e un misto di appagamento e stanchezza, avrebbe irritato profondamente Allegri.
I leader dello spogliatoio avevano assicurato in estate la loro piena disponibilità a ripartire con la stessa determinazione, dopo un biennio intenso a livello di stress. Allegri aveva inoltre cercato di alleggerire la pressione, alleggerendo la preparazione fisica e l’atmosfera nei ritiri estivi di Dimaro e Castel di Sangro. Tuttavia, i risultati sul campo – 3 sconfitte, 2 vittorie e il recente pareggio – non hanno confermato queste aspettative, lasciando il tecnico con la sensazione di essere stato tradito.
Sembra inoltre conclusa la fase di sintonia con De Laurentiis. Il presidente è sparito dai radar e non si è presentato alle partite casalinghe, nonostante Allegri ritenesse di aver meritato un riconoscimento per non aver creato polemiche sul mercato. Il tecnico si è trovato a gestire da solo un momento critico, segnato da infortuni e dall’evidente nervosismo dei giocatori. Questo nervosismo è sfociato in un paio di diverbi durante gli allenamenti a Castel Volturno, il primo sanzionato con una punizione ritenuta troppo lieve a Noa Lang, il secondo rimasto senza conseguenze.