Il mercato degli svincolati riserva sempre delle novità inaspettate. In questo momento, infatti, è emerso un trasferimento che coinvolge direttamente il mondo della Fiorentina. A nove anni dal suo addio, un ex giocatore viola fa ritorno in Serie A indossando la maglia della Juventus.
Il portiere ha raggiunto Torino per finalizzare le procedure che porteranno alla sottoscrizione del nuovo contratto con il club bianconero. Questa decisione è stata motivata principalmente dall’emergenza tra i pali, ma segna il rientro nel massimo campionato italiano per un atleta che ha lasciato un segno sia a Firenze che a Torino. Si tratta di Norberto Neto, estremo difensore che in passato ha vestito le casacche di entrambe le squadre rivali.
Ritorno in bianconero per Neto
Neto, secondo quanto riportato da SportMediaset, è giunto a Torino e ha completato le visite mediche di rito presso il J-Medical. Successivamente, ha apposto la firma sull’accordo che lo legherà alla Juventus fino al 30 giugno 2027. Il portiere brasiliano, nato nel 1989, ritorna così a vestire la maglia bianconera dopo l’esperienza precedente tra il 2015 e il 2017. L’operazione è scaturita dalla necessità della Juventus di intervenire rapidamente a seguito del grave infortunio occorso a Grabara, il cui legamento crociato anteriore del ginocchio destro lo terrà fuori per il resto della stagione. Neto è stato quindi identificato come una soluzione esperta per affiancare Guglielmo Vicario e completare il reparto portieri.
Per Neto, questo rientro assume un significato particolare anche per il suo passato con la Fiorentina. Il portiere era arrivato dal Brasile proprio a Firenze, dove si era affermato come figura chiave nella squadra viola. Nel 2015, alla scadenza del suo contratto con la Fiorentina, si era trasferito a parametro zero alla Juventus, diventando il secondo portiere dietro a Gianluigi Buffon. A Torino, Neto ha collezionato 22 presenze in due stagioni, aggiudicandosi un palmarès di rilievo: due Scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Dopo l’esperienza bianconera, ha intrapreso un lungo percorso internazionale che lo ha visto giocare per Valencia, Barcellona, Bournemouth e Arsenal, prima di fare ritorno in Brasile con il Botafogo.
Ora, all’età di 37 anni, Neto fa ritorno alla Juventus con un ruolo decisamente differente. Non vi sono più prospettive di essere l’erede di Buffon; il brasiliano arriva per apportare esperienza alla squadra e gestire una situazione di emergenza. Una destinazione inattesa per un ex viola che ritrova così un ruolo da protagonista nel campionato italiano. Dopo l’esperienza a Firenze e il primo periodo in bianconero, il portiere è pronto a iniziare un nuovo capitolo della sua carriera nuovamente a Torino