Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Oulai, 30 milioni non bastano: Vanoli pensa al doppio play

Non è ancora il momento di Inao Oulai per una titolarità indiscussa. La gara di Coppa Italia ha mostrato segnali del suo valore, ma non abbastanza per superare Ndour e Fagioli. Vanoli pensa a un doppio play.
Oulai, 30 milioni non bastano: Vanoli pensa al doppio play Oulai, 30 milioni non bastano: Vanoli pensa al doppio play

Non è ancora giunto il momento per Inao Oulai di essere considerato un titolare fisso. Dalla sua acquisizione, la partita di martedì in Coppa Italia ha offerto i primi concreti indizi sul suo potenziale. Tuttavia, questi segnali non sono stati ancora sufficienti per scalzare le due pedine fondamentali per Vanoli: l’intoccabile Ndour e Fagioli, di ritorno in azzurro. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la linea mediana dovrebbe essere costituita da questi due giocatori.

Un futuro da regista aggiunto

Lo stesso allenatore ha rivelato che il futuro della Fiorentina prevede l’impiego di un doppio play. Questo porterebbe a un’evoluzione tattica verso un promettente modulo 4-2-3-1. In questo schema, Oulai troverebbe spazio e si integrerebbe perfettamente, come già dimostrato nella seconda metà della sfida contro il Pisa. L’idea di accostare Oulai a Fagioli stuzzica l’interesse di Vanoli, e si presume che questa soluzione possa diventare realtà dopo la pausa.

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Ceccarini: "Il mercato si muove, la Fiorentina programma"

Ceccarini: "Il mercato si muove, la Fiorentina programma"

News successiva
Valdepeñas, la Fiorentina cerca pazienza e un nuovo equilibrio tattico

Valdepeñas, la Fiorentina cerca pazienza e un nuovo equilibrio tattico