Alla conclusione della sessione estiva di trasferimenti, Riccardo Sottil era stato vicino a unirsi al Watford. Tuttavia, l’operazione non si concretizzò a causa del mancato superamento delle visite mediche da parte del calciatore. In parallelo, era in programma un rinnovo contrattuale con la Fiorentina fino al 2028, inteso a facilitare un prestito con diritto di riscatto. A causa del mancato trasferimento in Inghilterra, tale intesa non si è realizzata. Attualmente, Sottil si trova a Firenze in una situazione di stallo, in attesa di una definizione per il suo futuro.
Addio a parametro zero
Per il classe ’99 piemontese si delineano ora tre possibili evoluzioni. Qualora l’accordo con la Fiorentina rimanesse invariato fino a giugno 2027, non si può escludere un addio a costo zero. Si tratterebbe di una soluzione estrema, non auspicata da nessuno. È nell’interesse dello stesso attaccante trovare una nuova sistemazione al più presto. Qualora si presentasse un club interessato durante il mercato di gennaio, la società viola sarebbe ben lieta di liberarsi del suo ingaggio sei mesi prima della scadenza.
Rinnovare per ottenere un prestito
Non si esclude che la dirigenza viola possa proporre nuovamente a Sottil un prolungamento del contratto, attualmente in scadenza nel 2027, in cambio di una cessione in prestito con diritto di riscatto, modalità già prevista per il trasferimento al Watford. Il giocatore sarebbe persino disposto a spalmare il suo stipendio su due stagioni, come inizialmente concordato prima che il suo passaggio in Inghilterra sfumasse. Nel frattempo, il calciatore prosegue gli allenamenti per superare definitivamente gli acciacchi fisici che lo hanno limitato negli ultimi anni.