Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Vanoli bis: Fagioli al centro del progetto, esterni a disposizione

Paolo Vanoli affronta subito la Fiorentina con un gruppo quasi nuovo. Il tecnico dovrà valutare la condizione fisica e mentale dei giocatori, puntando su chi conosce meglio come Dodô e Fagioli. Ora ha a disposizione quattro esterni d’attacco per dare identità alla squadra.
Vanoli bis: Fagioli al centro del progetto, esterni a disposizione Vanoli bis: Fagioli al centro del progetto, esterni a disposizione

Paolo Vanoli si trova ad affrontare immediatamente la Fiorentina. Non c’è tempo da perdere per il tecnico, che alla sua seconda esperienza da subentrato con i viola si ritrova un gruppo quasi totalmente rinnovato rispetto a quello che aveva guidato in precedenza. Sarà fondamentale valutare la condizione fisica e soprattutto mentale dei giocatori. Vanoli dovrà dimostrare la stessa abilità della scorsa stagione nel rimotivare la squadra e infonderle carattere, soprattutto dopo aver mostrato segni di fragilità preoccupanti. L’obiettivo è restituire tranquillità a un collettivo che, dopo un avvio difficile, rischia di essere insicuro e ansioso.

Chi trae beneficio dall’arrivo di Vanoli

Il nuovo allenatore della Fiorentina dovrà prendere decisioni rapide, puntando sui calciatori che conosce meglio e di cui ha piena fiducia. Dodô, che ha condiviso la notizia del ritorno di Vanoli sui social, potrebbe essere uno dei primi a essere rilanciato. Un Dodô in buona forma è considerato superiore a tutti gli altri esterni difensivi della rosa viola. Un altro giocatore che potrebbe trarre grande giovamento dal ritorno di Vanoli è Fagioli. Il rapporto con il precedente tecnico non era mai decollato, mettendo a rischio la sua stagione. Con Vanoli, invece, Fagioli aveva stabilito un rapporto di fiducia e stima, tanto da essere convinto a giocare da regista, un esperimento fallito con Pioli. Anche Ndour potrebbe essere rivitalizzato dopo un inizio di stagione complicato. Sotto la guida di Vanoli, l’ex Benfica aveva mostrato progressi significativi. Ora, sembra che lui e molti altri abbiano bisogno di essere scossi e ricaricati. Vanoli potrebbe essere la figura giusta per ridare loro aggressività agonistica. Non va dimenticato Ranieri, che era stato inizialmente messo da parte ma poi rilanciato e rimotivato per un buon finale di campionato.

La situazione degli esterni d’attacco

Al suo arrivo alla Fiorentina lo scorso novembre, Vanoli si era trovato di fronte una squadra priva di veri esterni, con notevoli difficoltà nell’organizzare un gioco che fosse, oltre che solido, anche più imprevedibile. Aveva dichiarato: “Questo gruppo non dispone di veri esterni e questo rende la situazione complicata: nel calcio moderno il loro ruolo è fondamentale”. Ora, invece, ha a disposizione ben quattro esterni d’attacco: Mastantuono e Gnonto da un lato, Pedro Goncalves e Njiè dall’altro. Il compito di Vanoli sarà quello di plasmare una Fiorentina capace di ottenere risultati e di sviluppare progressivamente una propria identità

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Vanoli: "Meritavo di restare alla Fiorentina"

Vanoli: "Meritavo di restare alla Fiorentina"

News successiva
Commisso resta in Italia: in agenda incontro con Funaro

Commisso resta in Italia: in agenda incontro con Funaro