Paolo Vanoli ha lasciato la Fiorentina a giugno con un profondo rammarico. L’allenatore era arrivato a novembre con la squadra viola ultima in classifica e soli quattro punti. Nonostante ciò, è riuscito a raggiungere la salvezza, obiettivo affidatogli dalla società, costruendo poi un girone di ritorno con 29 punti.
Questi risultati, secondo Vanoli, avrebbero meritato la conferma. La Fiorentina optò invece per un cambio di progetto tecnico, scegliendo Fabio Grosso. Una decisione accettata professionalmente, ma non senza amarezza, soprattutto per le modalità e i tempi della separazione. “Credo che avrei meritato di restare sulla panchina della Fiorentina”, ha dichiarato Vanoli. Riguardo al dispiacere per l’addio, è stato ancora più esplicito: “Da 1 a 10? Undici”.
Vanoli avrebbe desiderato proseguire il lavoro iniziato e plasmare una squadra più vicina alle sue idee: “Volevo portare la Fiorentina in alto”. Il suo cruccio maggiore? “Si poteva dire “grazie, arrivederci” un po’ prima”. Parole che testimoniano quanto Firenze gli sia rimasta dentro.