Dopo il pareggio ottenuto contro il Napoli, il tecnico Paolo Vanoli ha concesso alla Fiorentina solamente due giorni di riposo. La squadra è ora impegnata presso il Viola Park con un intenso programma di doppie sedute di allenamento, alternando sessioni atletiche a specifiche esercitazioni tattiche, proseguendo il percorso avviato nelle settimane precedenti.
L’intenso lavoro di preparazione
L’obiettivo di Vanoli è migliorare la condizione fisica e tattica dei viola. Dopo le doppie sedute, il lavoro proseguirà in vista dell’amichevole di domenica contro il Signa, in programma alle 11 al Viola Park. Questa partita, che si disputerà al campo “Curva Fiesole” e per la quale sono già stati venduti 500 biglietti, offrirà minuti preziosi ai giocatori che hanno avuto meno spazio finora. Secondo quanto riportato, il club sta valutando ulteriori test amichevoli durante la sosta, ma la decisione finale spetterà all’allenatore.
Il tecnico viola intende sfruttare le tre settimane di sosta come una vera e propria nuova fase di preparazione. Il recente confronto con il Napoli ha evidenziato sia i progressi della Fiorentina sia alcuni aspetti che necessitano di miglioramento. In assenza degli otto nazionali, l’allenatore si concentrerà sulla condizione fisica con programmi personalizzati. Tra i giocatori rimasti a Firenze, non si registrano particolari problemi fisici, ma la pausa sarà fondamentale per Arthur Atta e Pedro Gonçalves, non convocati dalle rispettive Nazionali, per affinare la loro forma e raggiungere il livello dei compagni. L’intenzione è averli al massimo della condizione al rientro dalla sosta, per poter finalmente implementare il modulo 4-2-3-1, atteso da tempo.
Sul fronte tattico, l’attenzione sarà rivolta in particolare alle palle inattive e alla gestione della fascia sinistra. Viery continuerà a essere provato nel ruolo di terzino per perfezionare l’intesa con Ranieri e migliorare i movimenti difensivi. Contro il Napoli, Valdepeñas ha mostrato buone qualità offensive, ma deve ancora completare l’adattamento alle esigenze della Serie A, specialmente in fase difensiva. Il lavoro sulla corsia mancina proseguirà anche in vista del rientro di Parisi, previsto tra dicembre e gennaio. La sosta rappresenta un’opportunità per i giocatori che hanno avuto meno occasioni di mettersi in mostra, e le prossime settimane potrebbero quindi portare a modifiche nelle gerarchie. Vanoli, più in generale, punterà sulla fluidità del gioco e sull’unione del gruppo, sfruttando questo periodo per affinare i meccanismi e recuperare completamente alcuni elementi non ancora al meglio in questa prima parte di stagione.
I giocatori viola con le Nazionali
Mentre il gruppo viola si allena al Viola Park, otto giocatori sono impegnati con le rispettive Nazionali in vari tornei, tra cui Nations League, qualificazioni alla Coppa d’Africa e amichevoli. Stasera, alle 21, il primo a scendere in campo sarà il centrocampista Oulai con la Costa d’Avorio, che affronterà il Ghana nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa. Domani, invece, sarà la volta della Nations League europea, con Fagioli e Dragusin in campo entrambi alle 20.45, rispettivamente con l’Italia contro il Belgio e la Romania ospite della Svezia.
Oggi, alle 15, ha debuttato Beto con la sua Guinea-Bissau. Pongracic, con la sua Croazia, sarà impegnato contro la Repubblica Ceca solo sabato 26. L’esordio di Ndour con l’Under 21 azzurra è fissato per il 1° ottobre, mentre Njie con la selezione svedese giocherà il 30 settembre, così come Mastantuono con l’Argentina