L’Argentina ha inaugurato il nuovo ciclo post-Mondiale con una vittoria per 4-0 contro la Bolivia, in un match che precede l’ultima apparizione di Lionel Messi con la maglia dell’Albiceleste. La partita si è svolta allo stadio Mario Alberto Kempes di Córdoba, dove la formazione guidata da Lionel Scaloni ha imposto il proprio gioco dall’inizio alla fine, dominando il possesso palla e l’iniziativa, limitando al minimo le opportunità per gli avversari. Il vantaggio è arrivato al 19’ con Lautaro Martínez, abile a concludere dal limite dell’area su assist di Mac Allister. Il raddoppio, siglato dieci minuti dopo, porta la firma di Nico Paz, protagonista di una notevole azione personale e sempre più centrale nei piani tecnici della Nazionale. Nella ripresa, il copione non è mutato: al 54’ Cristian Romero ha siglato il 3-0 con un colpo di testa su calcio d’angolo battuto dallo stesso Paz. Il poker è stato completato da José Manuel López all’86’, al suo primo centro con la selezione argentina.
Il ritorno di Mastantuono in Nazionale
Tra le novità più attese figurava Franco Mastantuono, il quale ha fatto il suo rientro in Nazionale dopo non essere stato convocato per il Mondiale. Il giovane talento della Fiorentina è subentrato al 56’, prendendo il posto di Nico Paz, il trequartista che aveva appena concluso una prestazione di rilievo con un gol e un assist. Mastantuono ha avuto a disposizione poco più di mezz’ora per dimostrare le sue qualità, cercando di infondere maggiore vivacità alla manovra offensiva. La squadra, dopo le sostituzioni, ha leggermente rallentato il ritmo ma ha mantenuto saldamente il controllo del match. L’ex giocatore del Real Madrid si è distinto per diverse accelerazioni sulla fascia destra offensiva, numerosi scambi con i compagni e una presenza significativa nelle trame di gioco della Seleccion. Entrato in campo con il punteggio già sul 3-0, Mastantuono, pur senza realizzare gol o fornire assist, si è mostrato attivo e pienamente integrato nel gioco corale della squadra