Lo Stadio Artemio Franchi è ancora in lizza per ospitare gare di Euro 2032. In questa competizione, le vere sconfitte sembrano essere le figure di Aurelio De Laurentiis e Claudio Lotito. La Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) ha infatti presentato alla Uefa una lista di stadi e città candidate, escludendo i piani per un nuovo impianto del Napoli e per la ristrutturazione dello Stadio Flaminio voluti dai due presidenti. La città di Napoli rimane candidata con lo Stadio Diego Armando Maradona, mentre Roma punta sull’Stadio Olimpico e sul futuro impianto di Pietralata.
Investimenti per il futuro degli stadi
Sono previsti circa cinque miliardi di euro di investimenti, sia pubblici che privati, destinati alla riqualificazione degli stadi italiani. Questa operazione sarà supportata dalla struttura commissariale guidata da Massimo Sessa.
La Uefa valuterà gli impianti candidati analizzando undici aree tematiche e rispettando 120 requisiti operativi, che includono aspetti come l’accessibilità, la sostenibilità e i servizi offerti a tifosi e media. Non è stata ancora definita una data precisa per la risposta da parte della Uefa, ma la Figc dovrà selezionare cinque stadi che dovranno essere pronti entro giugno 2031.
I posti rimanenti per Euro 2032
Le città di Milano e Torino, insieme allo Stadio Olimpico di Roma, sembrano avere la strada spianata per assicurarsi un posto. Per quanto riguarda gli altri due posti disponibili, Firenze si troverà a competere principalmente con Napoli (con il Maradona), Palermo e il progetto di Pietralata. Si tratta di una competizione cruciale per il destino dello Stadio Artemio Franchi e dell’intera città.