La pausa Nazionali si sta rivelando complessa per Radu Dragusin con la Romania. Dopo la sconfitta per 2-1 contro la Svezia, in cui il difensore della Fiorentina, numero 3, era stato schierato dal CT Gheorghe Hagi al centro della difesa, quest’ultimo ha optato per lasciarlo a riposo nella partita successiva contro la Bosnia-Erzegovina, applicando un turnover.
Questa decisione ha suscitato scalpore, soprattutto considerando che la Romania ha subito quattro gol, perdendo 2-4 e palesando notevoli lacune difensive. L’assenza di Dragusin non è sfuggita alla stampa romena, tanto più che al suo posto sono scesi in campo Andrei Burca e Matei Ilie, difensori ritenuti inferiori al giocatore viola. A intervenire sulla questione è stato anche l’agente del calciatore, Florin Manea, che prima dell’incontro aveva espresso il suo disaccordo con la scelta di Hagi ai microfoni di Digi Sport:
Avrei schierato Radu in tutte le partite, se fosse stato fisicamente disponibile. Non ho avuto modo di vedere la nazionale rumena. Se il signor Hagi vuole fare così, lo farà. Ma quando il signor Hagi era un calciatore, non lo avrei mai fatto ruotare, perché non avevo nessuno del suo valore. È il mio idolo come calciatore, ma come allenatore dobbiamo anche capire cosa vuole.
In Inghilterra, ad esempio, giocano ogni 3 giorni. Questi giocatori non hanno 30 anni. Non possono giocare 3-4 partite in 10 giorni? Il signor Hagi lo sa bene, speriamo che vada tutto per il meglio. Avrei schierato Radu in tutte le partite, se fosse stato fisicamente disponibile. Ha bisogno di giocare. Non credo sia stanco. Nella partita contro la Svezia, Radu è stato uno dei migliori. Sono molto critico nei suoi confronti, ma quando gioca bene non posso dirgli che è debole. La rotazione sarebbe giusta se avessimo giocatori dello stesso valore. Speriamo che gli avversari usino la stessa formazione, un’altra squadra. Forse ha pensato che possiamo battere la Bosnia con questa squadra e concentrarci su quelle contro Polonia e Svezia, che sono due avversari più difficili. Allora ha senso.
Nonostante queste vicende, per Paolo Vanoli, Dragusin rimane un elemento fondamentale per la Fiorentina, considerando la sua notevole crescita, anche a livello fisico. Prima di ritornare a disposizione del club viola, il difensore affronterà altri due impegni con la Romania: venerdì la trasferta in Polonia e lunedì la sfida casalinga contro la Svezia. Il giocatore dovrebbe poi essere nuovamente disponibile per la Fiorentina da mercoledì 7 ottobre, pronto a partire da titolare nella gara del 10 ottobre contro la sua ex squadra, il Genoa