Marco Brescianini, centrocampista della Fiorentina dal gennaio 2026, ha condiviso le sue riflessioni sulla sua esperienza con la squadra viola durante un’intervista rilasciata a Toscana TV.
Importanza della sosta
“Stiamo dedicando grande impegno al lavoro. Questa pausa arriva nel momento ideale, poiché il mister è arrivato poco prima e ci ha concesso l’opportunità di approfondire il suo schema di gioco”.
Transizione da Grosso a Vanoli
“È complesso descrivere appieno le dinamiche, ma si percepisce un cambiamento. Avevamo iniziato bene anche nel ritiro estivo, ma i risultati tardavano ad arrivare. Il cambio di guida tecnica ha segnato una svolta, innescando quella scintilla che ci ha permesso di migliorare nelle ultime uscite. Ci sono variazioni nei concetti tattici. Ho già lavorato con Vanoli l’anno scorso, quindi conosco le sue richieste e mi risulta più agevole posizionarmi correttamente in campo”.
Ruolo e compagni di valore
“Nel modulo 4-3-3 opero come mezzala. Tutte le posizioni del centrocampo mi sono congeniali e mi rendo disponibile a ricoprire qualsiasi ruolo. Durante il ritiro, ho anche agito da terzino, un’esperienza che ho accolto positivamente. Queste diverse collocazioni possono rivelarsi utili e supportare la mia crescita futura. Senza dubbio, Fagioli possiede una padronanza tecnica che lo distingue. I nuovi arrivati dimostrano una qualità eccezionale, come già evidenziato in partita. Ne riconosco le doti e sono estremamente felice di condividere questo percorso con loro”.