Dall’ultima posizione nelle preferenze fino al vertice delle gerarchie del centrocampo della Fiorentina. Marco Brescianini si propone con forza per un posto da titolare nella prossima sfida contro il Como, reduce dal deludente esito della trasferta di Genova.
La crescita di Brescianini
L’allenatore Vanoli desidera schierare l’ex giocatore dell’Atalanta per conferire maggiore coesione a una squadra che, sul campo di Marassi, è apparsa frammentata nei suoi reparti. A Brescianini verrà quindi affidato il compito di supportare la manovra viola, specialmente nella fase di non possesso e nell’immediato recupero palla, offrendo sostegno a una retroguardia finora troppo vulnerabile. Con Vanoli in panchina, finora ha totalizzato un solo minuto in Serie A, oltre a un’ora di gioco in Coppa Italia.
Il giocatore duttile
Durante la sessione estiva di mercato, aveva mostrato grande disponibilità accettando anche di essere impiegato come terzino in un’amichevole, in attesa di nuovi acquisti. Questo spirito di sacrificio e la sua versatilità hanno portato la Fiorentina a cedere Fabbian. Sacrificio e capacità di adattamento sono le qualità che rendono Brescianini un elemento prezioso per Vanoli, in attesa di definire ulteriormente gli equilibri a centrocampo. Lo riporta La Nazione