Il tecnico dell’Inter, Christian Chivu, ha commentato la vittoria contro la Fiorentina ai microfoni di Dazn. Le sue parole si sono concentrate sulla prestazione della squadra e sulla capacità di reazione dimostrata.
“Abbiamo disputato una partita seria, nonostante siamo andati in svantaggio a causa di un tiro da 30 metri che si è insaccato all’incrocio dei pali. Non posso dire nulla sull’organizzazione e sul gioco espresso, né su quanto creato. Alla fine, siamo stati premiati perché, anche sotto nel punteggio, abbiamo mantenuto la lucidità e la calma necessarie per ribaltare il risultato. Per questo, faccio i miei complimenti ai ragazzi. Sul rigore, speravo che lo segnassimo perché lo meritavamo; avrei detto le stesse cose anche se la partita fosse finita 0-1: i ragazzi meritano ogni elogio.
Le mosse tattiche
Riguardo ai cambi, ho inserito Bonny perché non offre punti di riferimento fissi. Con Esposito, i loro difensori trovavano più facile aggrapparsi fisicamente a lui. Tuttavia, non riuscivamo a sbloccare la partita, e poi abbiamo subito anche il gol. Sapevamo che la partita andava giocata sulle fasce, data l’alta densità di giocatori al centro del campo. Era necessario attaccare la linea con i terzi e riempire meglio l’area: la mossa di Lavelli era finalizzata a questo scopo, poiché mi mancavano le mezzali. Si viene sempre premiati per ciò che si esprime sul campo; siamo soddisfatti della reazione avuta di fronte ad alcuni episodi o ingiustizie che non ci hanno abbattuto”.