A seguito della battuta d’arresto a Genova, la dirigenza della Fiorentina ha invitato alla tranquillità. Sia Paolo Vanoli che il capitano David De Gea sono intervenuti per difendere il gruppo dopo un avvio di campionato deludente. Le dichiarazioni dello spagnolo racchiudono le principali riflessioni, sia positive che negative, riguardanti la squadra.
Un gruppo giovane da plasmare
De Gea ha evidenziato innanzitutto l’approccio iniziale insufficiente della squadra, un punto su cui non c’erano repliche. Ha poi aggiunto: “Abbiamo bisogno di tempo, siamo una squadra giovane”. La Fiorentina attualmente è stata ricostruita con molti ventenni, pertanto qualche inciampo era prevedibile. Tuttavia, come sottolineato dallo stesso portiere, il tempo nel calcio è un lusso che la squadra non ha, e la pressione aumenterà già nei prossimi giorni.
Le prossime sfide per rialzarsi
La formazione di Vanoli affronterà il Como in casa, seguirà una trasferta a Milano contro l’Inter e poi la ricezione dell’Atalanta. Il ciclo autunnale si concluderà contro Sassuolo e Juventus. Un calendario impegnativo che suscita qualche preoccupazione tra i sostenitori viola. Ciononostante, secondo i protagonisti, è proprio contro le squadre di vertice che la Fiorentina tende a esprimersi al meglio. Come affermato da De Gea: “Giocare contro di loro è più facile, penso che siamo forti quando affrontiamo squadre che vogliono tenere la palla”. Un esempio recente è stata la prestazione contro il Napoli. Tuttavia, i dubbi emersi dopo la sconfitta di Marassi rimangono evidenti. Il capitano viola ha concluso con fiducia: “Sono sicuro che arriveranno le partite dove faremo punti e daremo gioia ai tifosi”. Le prossime tre partite rappresentano un vero e proprio crocevia per la stagione.