Lo stupore e l’arrabbiatura iniziali si sono parzialmente placati, ma la preoccupazione per una Fiorentina che fatica a trovare una sua identità dopo quasi quattro mesi di lavoro al Viola Park persiste. L’età giovane della rosa, evocata da Vanoli e dalla società viola tramite comunicazioni ufficiali, non rappresenta un alibi sufficiente per le difficoltà collettive.
Una spiegazione insufficiente
Poesio contesta anche l’idea che tutte le responsabilità per l’avvio di stagione negativo ricadano esclusivamente sull’allenatore precedente. “Il pareggio contro un Napoli privo di molti giocatori è bastato a convalidare una spiegazione superficiale, secondo cui l’inizio di stagione choc fosse interamente imputabile a Grosso”, afferma. Viene sottolineato come dell’ex tecnico viola si siano perse le tracce dopo il suo esonero, impedendo di raccogliere la sua versione dei fatti, fondamentale per comprendere le problematiche persistenti della Fiorentina e il motivo di questo continuo regredire.