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Euro 2032: Firenze avanza nella candidatura

Firenze è ancora in corsa per ospitare Euro 2032. La Figc ha trasmesso il dossier alla Uefa, con il nuovo Franchi al centro della candidatura. La decisione finale spetterà alla Uefa e alla Figc.
Euro 2032: Firenze avanza nella candidatura Euro 2032: Firenze avanza nella candidatura

La corsa per ospitare Euro 2032 entra nel vivo. Tra i dossier che la Figc ha inoltrato alla Uefa figura anche quello relativo a Firenze. La città toscana rimane quindi in lizza per ospitare alcune delle partite della competizione, organizzata congiuntamente da Italia e Turchia, con il progetto del nuovo Franchi a costituire il fulcro della proposta. Lo scorso 30 settembre, la Federazione ha trasmesso alla Uefa la documentazione concernente le 13 città e i 14 stadi individuati come idonei a proseguire nel percorso di selezione.

In totale, saranno cinque le sedi italiane che verranno scelte per ospitare Euro 2032. Prima di giungere alla decisione finale, la Uefa effettuerà un’attenta verifica sulla conformità dei dossier presentati. Saranno analizzate 11 aree tematiche e ben 120 requisiti operativi, che includono aspetti quali infrastrutture, accessibilità, sostenibilità, sicurezza, servizi dedicati ai tifosi e ospitalità.

I lavori al Franchi proseguono

Firenze, pertanto, continua a essere considerata nella corsa grazie al piano di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi. Questo intervento avrà un impatto diretto anche sulla Fiorentina, che nei prossimi anni dovrà confrontarsi con un cantiere destinato a rimodellare significativamente l’impianto sportivo situato in Campo di Marte.

Il progetto per il nuovo Franchi si configura come uno degli interventi infrastrutturali di maggior rilievo per la città. La riqualificazione, promossa dal Comune di Firenze, mira alla trasformazione dell’impianto originariamente progettato da Pier Luigi Nervi. L’obiettivo è renderlo più moderno, funzionale e allineato alle esigenze del calcio attuale. Per la Fiorentina, la questione assume particolare importanza. Il club dovrà infatti gestire il rapporto tra l’attività sportiva e l’avanzamento dei lavori, in un processo che dovrà tenere conto anche delle necessità legate alla candidatura per Euro 2032.

Il Franchi non è un progetto isolato ma si inserisce in un contesto più ampio. La riqualificazione mira a restituire alla città uno stadio fruibile anche al di fuori degli eventi calcistici, contribuendo alla rigenerazione dell’area di Campo di Marte. Un aspetto cruciale rimane però il completamento dell’intervento nei tempi compatibili con Euro 2032. La candidatura di Firenze dovrà superare le valutazioni della Uefa, dimostrando che il progetto sarà in grado di rispettare gli standard richiesti per un evento internazionale di tale portata.

La storia dello stadio Franchi si lega così indissolubilmente a quella della Fiorentina e al futuro dell’impianto. Firenze è ancora in corsa e il dossier è stato ufficialmente trasmesso alla Uefa. Ora l’attenzione si sposta sulle verifiche che saranno condotte dal massimo organismo calcistico europeo e, successivamente, sulla scelta finale della Figc riguardo alle cinque sedi italiane. Per il Franchi e per la Fiorentina, la partita per Euro 2032 è dunque ancora aperta.

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