Paolo Vanoli è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, rispondendo a diverse domande. Tra queste, anche quelle relative al suo nuovo incarico sulla panchina della Fiorentina, in seguito all’esonero di Fabio Grosso.
Il legame con i tifosi
L’allenatore viola ha dichiarato: “Quando ho lasciato Firenze, il tributo ricevuto dai tifosi mi ha legato ancora di più a questa città. I fiorentini hanno compreso il valore del lavoro svolto”.
Obiettivi e stima della famiglia Commisso
Riguardo al suo ritorno, Vanoli ha chiarito: “Non sono qui per cercare una rivincita personale. Sono arrivato con la ferma volontà di realizzare qualcosa di importante. La famiglia Commisso ha sempre manifestato grande stima nei miei confronti”.
Prospettive tattiche: il doppio play
Interrogato sul ruolo di Nicolò Fagioli in Nazionale, Vanoli ha spiegato: “Nel calcio moderno i ruoli vengono interpretati. Sono molto felice per la convocazione di Fagioli; l’anno scorso ha lavorato intensamente e insieme abbiamo migliorato anche la fase difensiva. Un giocatore intelligente come lui può ricoprire diverse posizioni: ha agito da play, può fare la mezzala di costruzione e anche il doppio play. Quest’ultima sarà la direzione che intendiamo seguire in futuro”.