“Abbiamo atteso tre settimane per assistere a una sconfitta della Fiorentina. Il calcio può essere imprevedibile, ma fino a un certo punto. Si affrontava una squadra in difficoltà, con uno stadio che spingeva, quindi l’unica certezza era che il Genoa sarebbe partito forte. Una squadra con ambizioni dovrebbe confermare queste certezze. Invece, la Fiorentina ha iniziato a giocare solo dopo circa mezz’ora, già in svantaggio di due reti. Lasciamo perdere gli errori individuali, che sono stati di livello dilettantistico”.
La guida tecnica sotto esame
“Vanoli ha menzionato un approccio errato. Se queste parole provengono da un allenatore, le opzioni sono due: o i giocatori non lo ascoltano (improbabile), oppure non è riuscito a comunicare efficacemente. In sintesi, considerando la formazione iniziale e l’atteggiamento in campo, possiamo affermare con tranquillità, pur nel rispetto, che le responsabilità ricadono sul tecnico. L’obiettivo ora è recuperare umiltà e concentrazione. Nessuno desidera rivivere le preoccupazioni del recente passato”.