La Fiorentina non accetta passivamente quanto accaduto e richiede chiarimenti in seguito agli episodi arbitrali verificatisi durante la sconfitta contro il Como. La società viola ha inoltrato alla Lega un dossier digitale per ottenere spiegazioni riguardo la gestione delle decisioni prese dall’arbitro Di Bello e dalla sala Var.
I fatti controversi
Due sono i momenti specifici che hanno generato contestazione: il contatto di Milla su Gonçalves, che ha portato al vantaggio degli ospiti, e la rete annullata a Pongracic, che avrebbe potuto portare il punteggio sul 2-2, dopo una revisione durata oltre quattro minuti.
Riguardo al secondo episodio, emergono perplessità legate al funzionamento del sistema di fuorigioco semiautomatico. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport-Stadio, sarebbe stato impiegato il sistema alternativo Cross AIR 3D, la cui accuratezza in situazioni di distanze ravvicinate è oggetto di dibattito.
Richiesta di risposte
La dirigenza viola non imputa l’esito negativo della gara unicamente all’operato arbitrale e non mira a ottenere una modifica del risultato. L’obiettivo è ricevere spiegazioni dettagliate sulle procedure seguite e su eventuali correttivi da implementare, mantenendo una linea di condotta coerente e non accettando passivamente quelle che dal Viola Park vengono percepite come decisioni arbitrali sfavorevoli.