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Vanoli valuta la difesa a tre: una mossa inedita per la Fiorentina

La Fiorentina cerca stabilità difensiva. Nonostante le rotazioni, i problemi persistono. L’allenatore Paolo Vanoli potrebbe valutare un cambio modulo con la difesa a tre.
Vanoli valuta la difesa a tre: una mossa inedita per la Fiorentina Vanoli valuta la difesa a tre: una mossa inedita per la Fiorentina

La Fiorentina sta attraversando una fase di incertezza riguardo al proprio schieramento difensivo. Nonostante le numerose opzioni a disposizione, la squadra fatica a trovare una stabilità nel reparto arretrato. Le continue variazioni negli interpreti non hanno finora sortito l’effetto desiderato, con disattenzioni, mancate marcature e cali di concentrazione che hanno caratterizzato le diverse combinazioni provate, segnalando un problema che trascende le singole responsabilità individuali.

Dragusin sotto esame

In questo contesto, anche la posizione di Radu Dragusin potrebbe essere messa in discussione. Il difensore rumeno è stato finora l’unico elemento della retroguardia ad essere impiegato in ogni partita, ma questa continuità di impiego potrebbe non essere sufficiente a garantirgli un posto fisso in futuro.

Una soluzione innovativa all’orizzonte

Paolo Vanoli è chiamato a trovare delle soluzioni per migliorare la situazione. Secondo quanto riportato da La Nazione, l’allenatore potrebbe considerare l’introduzione della difesa a tre, un modulo mai utilizzato in questa stagione. Questa opzione tattica potrebbe offrire una maggiore solidità difensiva, soprattutto in vista dell’impegnativo incontro contro l’Inter, squadra che vanta il miglior attacco del campionato.

Tuttavia, prima di pensare a cambiamenti modulo, sarà fondamentale migliorare i meccanismi di gioco collettivi. L’attenzione, la comunicazione e l’organizzazione difensiva rimangono le priorità assolute per conferire maggiore solidità a una squadra che non ha ancora trovato risposte concrete dalle rotazioni effettuate.

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