La Fiorentina ha inoltrato alla Lega Serie A una richiesta formale di chiarimenti in merito ad alcuni episodi discussi durante l’incontro di domenica contro il Como. Il club gigliato si concentra su due decisioni arbitrali chiave, prese dal direttore di gara Marco Di Bello, che hanno influenzato l’andamento della partita.
In particolare, la società viola desidera spiegazioni sul fallo commesso da Milla su Gonçalves a centrocampo. L’azione, avvenuta sotto gli occhi dell’arbitro, non è stata sanzionata e da essa è scaturito il gol di Liberali. La Fiorentina ha chiesto delucidazioni su questa specifica sequenza di gioco.
Ulteriori chiarimenti sono stati richiesti riguardo al fuorigioco rilevato sul gol annullato a Pongracic. In quel frangente, il sistema SAOT (Semi-Automated Offside Technology) non era operativo, e la decisione è stata presa basandosi sulle linee del sistema precedente. La società viola ha domandato l’accesso a immagini precise relative a questa circostanza.
Le perplessità della Fiorentina riguardano quindi sia l’interpretazione di un contatto a centrocampo sia l’affidabilità degli strumenti tecnologici impiegati per annullare la rete del difensore. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, anche i vertici del mondo arbitrale non avrebbero gradito la direzione di gara di Di Bello