La vittoria sofferta contro la Bielorussia in Georgia, terminata 2-0 per le Azzurre, ha confermato una prestazione positiva ma intensa. Nonostante le numerose occasioni create, la squadra non è riuscita a incrementare il vantaggio a causa delle parate del portiere avversario. In difesa, invece, l’Italia ha concesso pochissimo, sollevando interrogativi sul web riguardo alla mancata convocazione di Gilardi. Con il Mondiale sempre più vicino, la necessità di un ricambio generazionale nella rosa è evidente. Il CT ha giustificato le sue scelte con criteri di “meritocrazia e risultati sul campo”, ma molti esperti e opinionisti avrebbero preferito una formazione più orientata al futuro. Le decisioni dell’allenatrice si sono comunque rivelate efficaci, neutralizzando la minaccia bielorussa in vista del ritorno al Franchi. Secondo indiscrezioni, la partita casalinga potrebbe vedere un ampio turnover, offrendo la possibilità di osservare un’Italia rinnovata.
Verso la qualificazione mondiale
Le Azzurre sono a un passo dal raggiungere un traguardo storico: superare anche il secondo playoff significherebbe la terza partecipazione consecutiva al Mondiale, un evento che mancava da vent’anni prima del 2019. Questo risultato dovrebbe spingere ulteriormente lo sviluppo del calcio femminile, rendendolo più attraente e distinto dalle problematiche attuali del calcio maschile. La FIGC Femminile confida in un Franchi gremito per sostenere la squadra verso questo importante obiettivo.
Critiche e rinnovamento della rosa
Nonostante la vittoria, le critiche nei confronti del CT della Nazionale Femminile persistono online. La prestazione, seppur vincente, non è stata giudicata eccelsa da molti, alimentando il dibattito sulla necessità di ringiovanire il gruppo. Va considerato che molte giocatrici hanno affrontato lunghi viaggi per raggiungere il ritiro di Coverciano e poi la Georgia, il che può influire sulla lucidità. Tuttavia, le richieste di Soncin e della sua vice Viviana Schiavi di integrare nuove calciatrici, anche quelle che hanno superato l’età Under 23 ma hanno dimostrato potenziale, continuano a farsi sentire. Il rischio è di ripetere l’esperienza negativa vissuta dall’ex CT Milena Bertolini al Mondiale in Nuova Zelanda, dove la squadra non rese secondo le aspettative e si verificò una frattura interna. L’ex allenatore del Venezia deve evitare di ricadere in una situazione simile, che concluse un’era per la Nazionale aprendone una nuova sotto la sua guida. Molte giocatrici veterane, che hanno dato tanto alla maglia azzurra, dovranno presto lasciare spazio a nuove leve.