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Kayode: “Le parole di Mancini prima del mio esordio”

Michael Kayode, ex difensore della Fiorentina, ha raccontato il suo esordio con la Nazionale italiana e le parole di Roberto Mancini prima della partita contro la Turchia. “Stare tranquillo e giocare con personalità”, queste le indicazioni del CT.
Kayode: "Le parole di Mancini prima del mio esordio" Kayode: "Le parole di Mancini prima del mio esordio"

Serate che segnano una carriera. L’esperienza di Michael Kayode in Turchia rientra senza dubbio in questa categoria. L’ex difensore della Fiorentina ha celebrato il suo debutto assoluto con la Nazionale maggiore nel modo più eclatante, siglando una rete nel successo degli Azzurri.

Un esordio da protagonista per il talento classe 2004, formatosi calcisticamente a Firenze e ora punto fermo del Brentford in Premier League. Una rapida ascesa che lo ha portato dalla Serie D al massimo campionato inglese e, ora, alla selezione guidata da Roberto Mancini. A Bursa, Kayode non solo ha collezionato la sua prima presenza con l’Italia, ma ha anche giocato da titolare, contribuendo al momentaneo 3-0 contro la Turchia. Ha sfruttato una delle sue peculiarità, divenuta un’arma tattica negli ultimi anni: la rimessa laterale. Il giocatore ha inoltre svelato un dettaglio relativo al pre-partita.

L’ex viola racconta il dialogo con Mancini

In un’intervista a Repubblica, Kayode ha descritto il colloquio avuto con Mancini prima dell’incontro. Il commissario tecnico ha scelto di trasmettere un messaggio di estrema semplicità, considerando l’importanza del momento e la pressione dell’esordio:

Con Mancini abbiamo provato delle soluzioni. Prima del match mi aveva detto due semplici parole, di stare tranquillo e giocare con personalità.

Queste indicazioni, seppur brevi, hanno avuto un forte impatto sul giovane calciatore, autore di un’ottima prestazione con la maglia azzurra. Il riferimento alle soluzioni provate con Mancini era legato alle rimesse laterali. Una caratteristica che aveva già destato attenzione durante la sua permanenza in Inghilterra e che, come spiegato dallo stesso giocatore, veniva impiegata meno a Firenze. Con il Brentford, invece, le sue rimesse sono diventate un elemento chiave degli schemi offensivi. Anche con il CT italiano sono state studiate specifiche soluzioni.

Per Kayode, questo rappresenta il culmine della sua carriera. Dopo la crescita nelle giovanili della Juventus, il suo percorso è proseguito con il Gozzano in Serie D, prima di approdare alla Fiorentina. Qui ha avuto l’opportunità di affacciarsi al calcio professionistico e maturare le prime esperienze significative. L’esperienza in viola è stata cruciale per il suo sviluppo. Lo stesso Kayode ha espresso gratitudine alla Fiorentina per il percorso intrapreso a Firenze, prima del trasferimento al Brentford nel gennaio 2025. In Inghilterra ha ulteriormente esaltato le sue doti, inclusa l’efficacia nelle rimesse laterali.

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