La sfida tra Fiorentina e Como potrebbe essere iniziata con oltre due settimane di anticipo. Un dualismo tra Franco Mastantuono e Nico Paz, emerso con la maglia dell’Argentina, si ripresenterà al Franchi alle ore 15. Prima di questo appuntamento, la squadra di Vanoli affronterà il Genoa, con il talentuoso numero 30 che spera di contribuire con la sua gioia nel vestire la maglia viola.
Un confronto tra generazioni
Lo stesso Mastantuono ha confermato il suo stato di forma dopo il rientro con la Nazionale: “Mi sento benissimo da quando sono andato in Italia e ho cambiato un po’ la mia vita. Mi sento molto bene e mi diverto molto“. Queste dichiarazioni sono incoraggianti riguardo al potenziale ancora da esprimere del fantasista arrivato dal Real Madrid, che si dichiara soddisfatto della realtà in cui si è inserito. La sua avventura con la Fiorentina è iniziata da oltre un mese, mentre è ripresa quella con il suo Paese, contrapposto al suo rivale per eccellenza, Nico Paz.
Il talento che Firenze attende
Il trequartista del Como appare oggi un giocatore più maturo, forse per la maggiore esperienza o per l’età, tanto che Scaloni lo preferisce dal primo minuto. Tuttavia, la stoffa di Mastantuono ricorda quella del giovane Fabregas del 2004. Non è un caso che, dopo l’addio di Leo Messi alla Seleccion, i due astri nascenti della Serie A siano i primi candidati a emergere con l’Argentina. Non rappresentano più il futuro, ma il presente, come confermato dallo stesso Scaloni: “Per noi Franco è già un veterano. Ma dobbiamo andarci piano con lui (Flores), Franco, Nico (Paz): sono talentuosi e ci prenderemo sempre cura di loro“. Quel “veterano” di 19 anni, che non li dimostra, cerca ora di farsi notare sia in patria che a Firenze. Vanoli e l’intera piazza fiorentina lo attendono con entusiasmo.