Leonardo Pettinari, ex giocatore delle giovanili della Fiorentina e allenatore nel settore giovanile viola durante la gestione Commisso, con un passato anche nell’Atalanta, ha espresso un lungo sfogo sui social media riguardo alle politiche giovanili nel calcio italiano. Attraverso il suo profilo Instagram, ha dichiarato: “In Italia il Calcio è definitivamente morto. È diventato uno sport diverso, non meritocratico, dove un ragazzo viene valutato da una manica di ubriachi, incompetenti, sottopagati e scansafatiche, al servizio di altri incompetenti scarsi e raccomandati ben appoggiati. Lo vedo ogni giorno, chiaramente, potrei scriverci un libro o montare un film. Vedo ragazzi senza alcuna dote e imbarazzanti “sistemati” e altri che sanno giocare a calcio senza squadra.
Ci sono bambini che non sanno muoversi favoriti rispetto ad altri che avrebbero prospettiva solo perché l’età biologica non corrisponde a quella anagrafica e c’è da vincere il torneino del nulla. Tralasciando torte e marchette che ci sono sempre state (in quantità molto ridotta) ma durano quanto un gatto sull’Aurelia. Lo dicono Del Piero e Maldini, figuriamoci che importanza ha se lo dico io… ma prima o poi qualcuno se ne dovrà assumere la responsabilità”. Di seguito il post: