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Ndour, il gigante viola: incedibile e insostituibile

Il centrocampista viola, protagonista con l’Under 21 in Armenia, si conferma centrale per la Fiorentina. Il club lo aveva dichiarato incedibile in estate e i numeri confermano la sua importanza.
Ndour, il gigante viola: incedibile e insostituibile Ndour, il gigante viola: incedibile e insostituibile

La maglia numero dieci sulle spalle e la personalità di chi ha imparato a prendersi la scena. Il bel momento di Cher Ndour attraversa anche i confini di Firenze e trova un’altra conferma nella serata dell’Under 21 in Armenia, dove il centrocampista viola è partito dall’inizio rendendosi subito protagonista: nel primo tempo ha sfiorato due volte il gol di testa sugli sviluppi di altrettanti calci d’angolo, mentre una conclusione dalla distanza è stata murata dalla difesa avversaria. Segnali di intraprendenza, oltre che di una fiducia crescente, per un ragazzo che dopo diverse esperienze tra Italia ed Europa sembra aver trovato a Firenze il posto giusto per mettere radici e trasformare le promesse in certezze.

L’incedibile diventa indispensabile

La Fiorentina, del resto, aveva scelto di scommettere su di lui ben prima che fosse il campo a certificare il suo peso. In estate Fabio Paratici aveva respinto gli interessamenti arrivati dall’estero, Premier League compresa, e il classe 2004 era stato di fatto indicato dal club come l’unico incedibile della rosa. Una presa di posizione che oggi trova sostanza nei numeri: tra Serie A e Coppa Italia Ndour ha disputato 577 dei 630 minuti giocati dai viola, lasciandone per strada appena 53. Prima Grosso e poi Vanoli gli hanno affidato le chiavi di una parte importante del centrocampo, riconoscendogli quella capacità di tenere insieme equilibrio e qualità che lo rende prezioso in entrambe le fasi. Nel conto ci sono anche il gol al Benevento e l’assist per Jimenez nell’ultima sfida contro il Napoli, due contributi concreti dentro un rendimento sempre più convincente.

Firenze lo cresce, Parigi osserva

Per Vanoli è diventato un riferimento sul quale costruire, un giocatore capace di accompagnare la manovra senza perdere di vista le necessità della squadra quando il pallone passa agli avversari. È soprattutto questa continuità a raccontare il salto di Ndour, che sta dando una direzione precisa al proprio percorso e consolidando il legame con Firenze. Una crescita che interessa da vicino anche il Paris Saint-Germain: al momento della cessione alla Fiorentina, il club francese si era infatti riservato il 50% sulla futura rivendita del centrocampista. Una quota che lega Parigi alla sua valorizzazione, mentre i viola si godono i frutti della fiducia accordata in estate. Quello che allora era l’incedibile del progetto, oggi sta diventando uno degli uomini più difficili da togliere dal campo.

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