Alieu Njie, dal ritiro della Svezia Under 21, ha condiviso con Fotbollskanalen le sue riflessioni sul passaggio alla Fiorentina, rivelando anche i dettagli del corteggiamento da parte del Crystal Palace. L’esterno offensivo aveva inizialmente valutato l’ipotesi inglese, attratto sia dal piano tecnico proposto sia dalla vicinanza di alcuni familiari a Londra, ma l’operazione non si è concretizzata. Ora, però, Njie vede Firenze come la destinazione ideale per il suo percorso di crescita: “Sinceramente, il Palace mi aveva lasciato un po’ deluso. Mi aspettavo un approccio più deciso da parte loro, dopo avermi presentato un ambiente stimolante e un progetto tecnico valido. A Londra vive parte della mia famiglia e questo avrebbe facilitato il mio ambientamento. Il calcio, però, ha le sue dinamiche: sono veramente contento di come si siano concluse le cose e di essere approdato alla Fiorentina”.
Il sogno Premier League
Nonostante tutto, il desiderio di giocare in Premier League rimane un obiettivo per l’attaccante viola: “Aspettare è stata la decisione corretta. Ho solo 21 anni e giocare in Premier resta un traguardo importante, ma desidero raggiungerlo avendo costruito un nome e un percorso solido alle spalle. Prima voglio affermarmi in Italia con la Fiorentina, diventare un elemento chiave e solo allora tentare il salto in Inghilterra da giocatore affermato”.
Le prime impressioni a Firenze
Il trasferimento e le reazioni iniziali sono state descritte così: “Ho appreso dell’accordo tra il Torino e la Fiorentina mentre ero in panchina durante la trasferta a Sassuolo. È stata una sorpresa inaspettata: quella sera stessa, una volta tornato a Torino, ho passato la notte a preparare i bagagli e la mattina seguente sono partito alla volta di Firenze. Inizialmente, ho notato sui social qualche perplessità da parte dei tifosi riguardo alla cifra investita per il mio cartellino, anche perché non mi avevano mai visto giocare dal vivo. Poi, partita dopo partita, ho iniziato a dimostrare il mio valore per la squadra”.