Leonardo Pettinari, ex attaccante con un passato nelle giovanili e nello staff tecnico della Fiorentina, oltre che giocatore di Cittadella e Atalanta prima di un ritiro precoce per problemi cardiaci, è intervenuto a ‘Il Salotto del Calcio’ su TVL per commentare alcuni aspetti legati al club viola.
Il ritardo nella crescita dei giovani
Riguardo alla prestazione di Ndour, classe 2004, con l’Under 21, Pettinari ha espresso un pensiero critico: “Penso che sia un 2004 che gioca con l’Under 21, ma nelle altre nazionali a quell’età si è titolari nella maggiore. Voglio dire, nella Spagna gioca Yamal che è un 2007. La Primavera? Meglio mandare un ragazzo a giocare in Serie C che tenerlo 3 anni in Primavera. Non capisco che politica societaria sia tenere un ragazzo per poi… arrivare a perderlo.”
L’ex viola ha poi citato Riccardo Braschi come esempio: “L’esempio di Riccardo Braschi, che conosco benissimo, che dalla Fiorentina è andato al Thun: è in ritardo con l’età e ora fa fatica. È un ragazzo di qualità importante, ma il mondo dei grandi è lo scalino enorme, in cui si fa fatica e bisogna essere pronti a giocare. Invece si fanno arrivare i ragazzi troppo in ritardo”.
Pronostico sulla sfida contro il Genoa
Analizzando la prossima partita della Fiorentina contro il Genoa, Pettinari ha dichiarato: “Il Genoa, prossimo avversario della Fiorentina, è una delle squadre che ho visto peggio finora, specialmente in casa. La Fiorentina deve far di tutto per provare a vincere la partita, al netto di tutte le attenuanti, il campo è difficile, sicuramente. Poi alle sfide successive, che sono complicate, la Fiorentina avrà modo di pensarci… un passo falso a Genova comincerebbe ad essere pesante”.