L’analisi di Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport non risparmia critiche ai giocatori della Fiorentina dopo la partita di Genova, evidenziando un ritorno ai livelli visti all’inizio del campionato.
Ritorno ai livelli iniziali
Secondo Polverosi, a Marassi è scesa in campo una Fiorentina irriconoscibile, simile a quella delle prime tre giornate. Il giornalista sottolinea come la squadra viola non sia riuscita a imporre il proprio gioco contro un Genoa ben organizzato. Quando la squadra di Vanoli ha provato ad accelerare negli ultimi minuti del primo tempo e per tutta la ripresa, si è dimostrata confusa e disordinata nei pressi dell’area avversaria. Polverosi esclude che la lunga sosta del campionato possa essere una giustificazione, dato che ha giovato al Genoa in termini di energia e convinzione, a differenza di quanto accaduto alla Fiorentina.
Situazione preoccupante ma con un’ombra di speranza
La Fiorentina si ritrova nuovamente in zona retrocessione, con soli quattro punti in sei partite e la peggiore difesa del campionato, avendo subito 14 gol. Un anno fa, dopo lo stesso numero di incontri, la squadra aveva raccolto tre punti e subito otto gol, con una differenza reti di -4 rispetto all’attuale -7. La situazione attuale, specialmente dopo la stagione precedente, genera un clima di sospetto nell’ambiente viola. Tuttavia, Polverosi individua un elemento di vantaggio rispetto al passato: la presenza di Vanoli, allenatore che conosce bene le difficoltà di questi momenti e che ha già dimostrato la sua capacità di risolverle. Nonostante i risultati immediati ottenuti da Vanoli con il Venezia, il Napoli e il Pisa in Coppa Italia, la prestazione negativa di ieri ha riportato la Fiorentina indietro.