Il restyling dello stadio Franchi procede tra modifiche e revisioni della pianificazione temporale. Secondo quanto riportato da La Nazione, l’ultima perizia di variante ha portato il costo del primo lotto dei lavori a 104,8 milioni di euro. Questa cifra supera i 90 milioni dell’offerta iniziale che era stata aggiudicata a fine 2023 alla ditta Cobar-Sac. Al momento, questo incremento non influisce sul budget totale dell’intervento, poiché le risorse aggiuntive saranno coperte dal secondo lotto di lavori.
Nuovi requisiti e interventi
Tra le modifiche apportate dalla variante figura la riprofilatura della parte nord della Maratona, con un costo stimato di circa 1,4 milioni di euro. Questo adeguamento è anche in funzione dei requisiti UEFA in vista di Euro 2032. I gradoni dovranno avere una misura minima di 80 centimetri per garantire sicurezza, comfort e visibilità ottimali. La variante include anche interventi sulle aree esterne, sui sottoservizi, sugli impianti, sulle torri faro e sugli spazi dedicati alle trasmissioni televisive e al VAR.
Tempistiche e decisioni future
Per quanto riguarda le tempistiche, il nuovo cronoprogramma indica la conclusione delle opere strutturali entro il 16 febbraio 2027. Le finiture edili e impiantistiche dovrebbero invece essere completate entro il 31 maggio 2027. Le parti coinvolte mirano comunque ad anticipare queste scadenze, prevedendo la possibilità di un premio di accelerazione per le imprese esecutrici. Ottobre si preannuncia un mese cruciale per il futuro dello stadio: entro il 12 ottobre si attende la decisione della conferenza dei servizi riguardo alla proposta di project financing presentata dalla Fiorentina. Successivamente, entro la fine del mese, è previsto un nuovo sopralluogo del commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa