La giornata di ieri ha segnato un momento cruciale per il progetto di partenariato pubblico-privato che conferirà alla Fiorentina la gestione del cantiere per il secondo lotto dei lavori allo stadio Franchi a partire dall’estate 2027.
Iter del project financing
Secondo quanto riportato da La Nazione, al termine della conferenza dei servizi si attende ora il verdetto sull’interesse pubblico della proposta presentata dalla Fiorentina. L’esito positivo appare scontato, ma resta da valutare l’impatto delle prescrizioni emanate dalla conferenza stessa, che definiranno i limiti entro cui il club viola potrà procedere con l’iter del project financing. Una nuova riunione di giunta è prevista per venerdì. La Fiorentina attende la documentazione completa prima di rilasciare dichiarazioni ufficiali. La sindaca Funaro ha espresso ieri un cauto ottimismo riguardo l’avanzamento dei lavori:
I lavori vanno avanti. Sappiamo benissimo che procedono con fatica perché sono lavori complessi, si tratta di un impianto tutelato. La conferenza dei servizi farà il suo corso, poi porteremo la delibera in giunta e a quel punto si saprà come è andato tutto l’iter. Se sono ottimista? Sto aspettando che chiudano la conferenza dei servizi, ma so che stanno lavorando tutti in maniera molto seria e con grande impegno, si tratta di un percorso importante, abbiamo professionisti capaci che lavorano con massima dedizione.
Dubbi sulla sicurezza in cantiere
Parallelamente, ieri è emersa una polemica riguardante la sicurezza nel cantiere dello stadio Artemio Franchi di Firenze. Un video diffuso dalla pagina social “Welcome to Florence” ha mostrato due operai intenti a spostare una lamiera di copertura sul tetto dell’impianto, apparentemente senza l’uso di imbracature o adeguati dispositivi di protezione anticaduta. Le immagini, giunte a Palazzo Vecchio, hanno suscitato la pronta reazione della sindaca Sara Funaro, che ha richiesto verifiche immediate e l’intervento dei responsabili del cantiere. Sembra che i lavoratori in questione appartengano a una ditta subappaltatrice incaricata di lavori specifici.
La sindaca Funaro, intervenuta ieri a RTV38, ha commentato la vicenda:
Queste cose non si possono vedere e non si possono accettare. Abbiamo firmato un protocollo sia per la sicurezza, sia per gli appalti, per cui queste sono cose scritte nero su bianco che non devono assolutamente succedere, e su questo non transigo assolutamente. Queste cose non si possono vedere e non si possono accettare. Quando ieri mi sono state girate le immagini ho chiesto immediatamente che venisse convocata una riunione d’urgenza e che venissero presi provvedimenti perché, che sia appalto o subappalto, la sicurezza sui luoghi di lavoro è una cosa su cui non si scherza assolutamente. A prescindere da chiunque abbia gestito questa situazione.