La Fiorentina farà nuovamente tappa a Marassi, un teatro che evoca ricordi significativi per Paolo Vanoli. È qui, infatti, che l’allenatore ha iniziato la sua esperienza sulla panchina viola quasi dodici mesi fa, affrontando il Genoa.
Un anno dopo, il ritorno di Vanoli contro De Rossi
Undici mesi fa, proprio contro il Genoa, prese il via la prima esperienza di Vanoli alla guida della Fiorentina. La partita terminò con un 2-2 contro la squadra allenata da Daniele De Rossi. Da quel 9 novembre, data dell’undicesima giornata del campionato di Serie A, molte cose sono cambiate. All’epoca, le due formazioni occupavano posizioni di bassa classifica, con 6 e 4 punti rispettivamente, e avevano alle spalle due cambi di allenatore (Vieira per il Genoa, Pioli per la Fiorentina). La Fiorentina si trovava in ultima posizione con soli 4 punti dopo dieci incontri, senza alcuna vittoria. Il pareggio ottenuto a Marassi rappresentò il primo passo verso la salvezza, raggiunta con due giornate d’anticipo. Domani, alle ore 15, la sfida contro il Genoa segna l’inizio di un nuovo capitolo per il tecnico. Dopo le prime tre uscite, inclusa la Coppa Italia, che hanno visto Vanoli imprimere una svolta positiva a una squadra che aveva 0 punti al suo arrivo, il vero campionato della Fiorentina riparte da Marassi. Il calendario che attende i viola nei prossimi mesi si preannuncia impegnativo, con incontri contro Como, Inter, Atalanta, Sassuolo e Juventus prima della prossima sosta.
La partita di domani è considerata un vero e proprio esame di maturità per la Fiorentina, chiamata a confermare i progressi visti contro il Napoli. La squadra ha mostrato segnali di una ritrovata identità, basata su coraggio e intensità. Tuttavia, De Rossi non intende cedere terreno; l’allenatore, ex Roma, è sotto pressione per la sua panchina e cercherà in ogni modo di fermare la squadra di Vanoli. I precedenti, però, sono favorevoli ai gigliati: la Fiorentina non perde a Genova dal 2019. Il Genoa è inoltre una delle tre squadre ancora a secco di vittorie in campionato, la meno prolifica in attacco e quella che concede più tiri agli avversari, non vincendo in casa da cinque partite consecutive. Nel confronto diretto tra Vanoli e De Rossi, due tecnici che si stimano reciprocamente dai tempi della Nazionale sotto la guida di Conte, l’allenatore viola è imbattuto, con una vittoria e due pareggi in tre precedenti.
Dopo un avvio di stagione difficile, Vanoli punta a capitalizzare sull’entusiasmo ritrovato, anche grazie al rientro dei giocatori nazionali e degli elementi chiave. A Genova, tuttavia, saranno fondamentali equilibrio, determinazione, coraggio e concretezza per migliorare la posizione in classifica, ancora critica.