Pedro Gonçalves è stato uno dei tanti atleti a lasciare lo Sporting Lisbona quest’estate, nel quadro di una profonda riorganizzazione societaria guidata da Rui Borges.
Il retroscena
Prima del suo trasferimento alla Fiorentina, il giocatore era stato escluso dalla rosa per un periodo prolungato. Stando a quanto riportato da A Bola, Gonçalves aveva espresso al tecnico dello Sporting il desiderio di continuare a partecipare agli allenamenti e di essere convocato per le partite, almeno fino alla sua partenza.
Mai preso in considerazione
Tuttavia, Rui Borges non ha mai tenuto conto della sua richiesta, nonostante la sua partecipazione al ritiro estivo a Lagos. Dopo aver salutato il pubblico di Alvalade durante il Trofeo Cinque Violini il 25 luglio, Gonçalves è rimasto allo Sporting per un altro mese senza scendere in campo. Questa inattività ha contribuito ai suoi attuali problemi di condizione fisica.
Poi la Fiorentina
L’atleta si allenava presso l’Academia Cristiano Ronaldo ad Alcochete, ma la sua partecipazione alle esercitazioni, specialmente quelle tattiche, era limitata. Una situazione analoga a quella vissuta da Daniel Bragança, anch’egli fuori dai piani tecnici e messo da parte nello stesso periodo in cui Pote si trasferiva in Italia.