La Juventus si presenta alla sfida contro la Fiorentina in condizioni non ottimali. La squadra guidata da Luciano Spalletti deve fare i conti con una lista di assenze significative, tra cui spiccano i nomi di McKennie, Nico Gonzalez, Celik, Conceicao, Yildiz, Locatelli e Thuram. A questi si aggiunge l’infortunio stagionale di Grabara. Nonostante queste difficoltà, i bianconeri non hanno brillato in diverse occasioni, mostrando limiti che la Fiorentina potrebbe sfruttare.
Una vittoria sofferta
Nell’ultimo impegno, la formazione di Spalletti ha ottenuto una vittoria risicata per 2-1 in Olanda contro l’Az Alkmaar. Per circa 70-80 minuti, la Juventus ha dominato il match senza particolari problemi. Tuttavia, i cambi effettuati hanno dato nuova linfa ai padroni di casa, che nel finale hanno sfiorato una clamorosa rimonta, vedendo anche annullato un gol del pareggio nei minuti di recupero.
La Fiorentina può colpire
Il percorso della squadra di Spalletti è stato finora molto altalenante. Nelle ultime sei partite, la Juventus ha collezionato tre vittorie, due sconfitte e un pareggio. Questo andamento conferma una squadra con potenziale ma tutt’altro che imbattibile, caratterizzata da diversi punti deboli, inclusa la tenuta mentale, come dimostrato anche nella recente partita. La Fiorentina ha dunque l’opportunità di sfruttare queste fragilità in una delle sfide storicamente più intense del campionato.