Nonostante le differenze nella composizione della rosa e nella struttura generale, l’allenatore Paolo Vanoli preferisce evitare paragoni con la stagione precedente. Effettivamente, la qualità, le caratteristiche, i difetti e gli interpreti attuali della Fiorentina presentano pochi punti di contatto con le vicende del novembre 2025.
La realtà della classifica
Esiste tuttavia un elemento oggettivamente inconfutabile che merita attenzione: la classifica. Un anno fa, Paolo Vanoli assunse la guida della Fiorentina in una situazione già critica, con soli 4 punti conquistati in 10 giornate di campionato. Oggi, il tecnico varesino si trova nuovamente a dover affrontare una classifica preoccupante, con la squadra che ha totalizzato 5 punti dopo 9 turni.
Il secondo capitolo di Vanoli
La classifica, spesso ignorata da tecnici e calciatori, dovrebbe invece fungere da guida al Viola Park, come sottolineato dal Corriere dello Sport. Il ritorno di Vanoli è stato immediato e convinto, spinto dalla volontà di realizzare qualcosa di significativo con una Fiorentina che lo “stuzzica”, non per una rivincita dopo la mancata conferma estiva. Probabilmente, e di certo, si aspettava risultati diversi in questi due mesi; tuttavia, il campo ha mostrato una realtà differente, con 5 punti totalizzati in 6 gare, e con questa realtà è necessario fare i conti.