Franco Mastantuono ha segnato e la Fiorentina ha conquistato la vittoria. Al Mapei Stadium, il giovane argentino ha realizzato la rete più significativa nel punteggio finale di 4-2 che ha permesso alla squadra viola di superare il Sassuolo, interrompendo una serie di 5 partite senza successi.
Allo stadio Mapei, Franco Mastantuono si è dimostrato nuovamente un elemento chiave per i viola, proprio come accaduto in precedenza a Venezia, nell’unica altra affermazione della squadra in campionato fino a quel momento. La sua rete, che ha fissato il punteggio sul 3-2, è risultata determinante nel match vinto per 4-2 dalla squadra allenata da Paolo Vanoli contro quella di Alberto Aquilani. A quasi due mesi dall’ultima marcatura (una tripletta contro il Venezia), Franco Mastantuono è tornato a lasciare il suo segno. La sua intesa con Pedro Gonçalves ha evidenziato la notevole qualità offensiva dei viola: il talento classe 2007 argentino ha trovato la conclusione vincente superando Turati. L’attaccante viola ha meritato gli applausi di Aquilani, che dalla panchina ha riconosciuto la bellezza della sua giocata.
Come riportato da il Corriere dello Sport, il quarto gol stagionale del classe 2007 assume un rilievo particolare. A 19 anni, Mastantuono raggiunge Kallon nella stagione 1998-99 e si posiziona come il secondo calciatore più giovane, nell’era dei tre punti a vittoria, ad aver segnato almeno quattro reti nelle prime dieci apparizioni nel massimo campionato. Davanti a lui figura unicamente Pato, che nel febbraio 2008 aveva raggiunto lo stesso traguardo alla sesta presenza, all’età di 18 anni e 154 giorni. Mastantuono ritrova così fiducia e risponde alle attese dei sostenitori. Le sue recenti prestazioni erano state giudicate un po’ sottotono, nonostante fosse uno dei pochi elementi in grado di creare pericoli offensivi.
Già prima dell’incontro di ieri, il fantasista argentino della Fiorentina, Franco Mastantuono, aveva espresso la sua determinazione. Intervenuto ai microfoni di DAZN, Mastantuono aveva dichiarato:
Stiamo lavorando per tornare a fare tre punti, con l’Atalanta ci è mancato poco ma stiamo lavorando forte durante la settimana. Vogliamo cambiare il nostro cammino e cerchiamo di fare di tutto per giocare meglio e per tornare alla vittoria tramite il percorso. Siamo sulla strada giusta, è questione di dettagli e la vittoria arriverà.
Anche il tecnico viola Vanoli ha parlato del giovane talento, elogiando la presenza di numerosi giovani in rosa:
Njie ha potenzialità, come le ha Oulai, come Mastantuono, Valdepenas, Viery. Devono passare attraverso alti e bassi. Quando ci sono gli alti bisogna tenerli con i piedi per terra, quando ci sono i bassi bisogna prenderli in braccio. Questa squadra è costruita per il futuro, ci vuole pazienza, e i passi sono importanti.