Il 23 marzo 2025, durante la quarta giornata della poule scudetto al Viola Park, Agnese Bonfantini realizzò la sua ultima rete con la maglia della Fiorentina. All’epoca, Sebastian De La Fuente era l’allenatore, ma di lì a poco avrebbe lasciato Firenze per approdare al Genoa, venendo sostituito dallo svedese Pablo Pinones-Arce. Le novità introdotte dal nuovo tecnico, unite a scelte tattiche sperimentali spesso insoddisfacenti, ebbero un impatto negativo sull’andamento di Bonfantini con la maglia viola. Solo nella seconda parte della stagione precedente la giocatrice era tornata a ricoprire il suo ruolo naturale di esterno offensivo, ma appariva visibilmente demotivata e con un piede fuori dal club toscano, nonostante un forte legame con alcune compagne.
Agli inizi di giugno 2026, la notizia dell’addio imminente di Bonfantini alla Fiorentina dopo due stagioni, poi confermata, giunse a Firenzeviola. Il Como 1907 si assicurò le sue prestazioni. Dopo un avvio non brillante, condizionato dalla forte concorrenza, Bonfantini ha gradualmente conquistato la fiducia della coach Selena Mazzantini, che ha iniziato a impiegarla con regolarità, anche da titolare. In sole tre partite, l’attaccante ha ritrovato la brillantezza che le era mancata per un’intera stagione: una doppietta contro la Juventus a Biella, un assist per Giacinti nella gara casalinga contro il Sassuolo e la rete del momentaneo vantaggio a Narni contro la Ternana, in una partita poi terminata in pareggio.
Bonfantini ora punta al ritorno tra le convocate di Soncin per il doppio spareggio contro la Finlandia, valido per l’accesso al Mondiale brasiliano della prossima estate. Le sue recenti prestazioni rendono difficile per il CT ignorare l’ottimo stato di forma dell’ex giocatrice viola. Per la Fiorentina, Bonfantini sta diventando un vero rimpianto. La gravidanza di Janogy avrebbe reso perfetta la sua presenza come sostituta naturale, ma la notizia del lieto evento è arrivata dopo la chiusura dell’operazione con il Como. Inoltre, la giocatrice aveva spinto per lasciare il club. Un’altra ragione di rammarico per la società gigliata riguarda il numero di giocatrici italiane in rosa: nonostante la presenza di diverse atlete, solo Emma Severini ha un posto da titolare assicurato. Anche Cherubini e Lombardi, protagoniste la scorsa stagione, trovano poco spazio. Bonfantini avrebbe garantito una presenza italiana costante, evitando un’eccessiva dipendenza dalle straniere.