Michelangelo Rampulla, ex portiere della Juventus, ha rilasciato un’intervista a TMW in occasione dell’imminente incontro tra i bianconeri e la Fiorentina.
La sfida tra i pali
Rampulla ha commentato la prestazione del portiere Vicario, definendolo un giocatore che gli è sempre piaciuto. Ha evidenziato la sua esperienza internazionale e la presenza nel giro della Nazionale, sottolineando come punti di forza l’esplosività, la postura tra i pali e la personalità. Lo ha descritto come un portiere reattivo e tecnico, un grande atleta.
Il giudizio su De Gea
Riguardo a David De Gea, Rampulla ha espresso un giudizio estremamente positivo, definendolo un portiere di altissimo livello. Ha rivelato di averlo seguito personalmente per conto della Juventus nel 2010, recandosi più volte a osservarlo quando militava nell’Atletico Madrid. Ha poi aggiunto che il Manchester United si mosse prima per assicurarselo. Rampulla lo considera un portiere estremamente affidabile, capace di coniugare esperienza e reattività nonostante l’età.
Prospettive future
Interrogato sulla possibilità che Vicario possa seguire le orme di De Gea, Rampulla si è detto fiducioso, affermando che il portiere attuale possiede tutte le qualità per costruire una carriera di successo. Ha espresso il desiderio che Vicario possa approdare alla Juventus, ritenendo che un portiere di valore sia fondamentale per una squadra che punta a tornare a vincere trofei importanti.
Rampulla ha ulteriormente elogiato De Gea, mettendo in risalto la sua notevole reattività anche in età avanzata e la sua presenza in campo, elementi cruciali per infondere sicurezza ai compagni. Ha sottolineato la sua abilità nell’uno contro uno e la sua autorevolezza all’interno dell’area di rigore.
Ripensando alle sue esperienze personali, Rampulla ha ricordato diverse partite giocate a Firenze contro la Fiorentina, molte delle quali terminate con un pareggio. Ha menzionato in particolare un gol di Rui Costa e un’altra partita con reti di Tudor e Robbiati, ricordando un episodio in cui fu chiamato in causa all’ultimo minuto a causa di un infortunio occorso a Peruzzi durante il riscaldamento.
Analizzando il momento attuale delle due squadre, Rampulla ha definito i loro avvii di stagione inaspettati. Si aspettava di più dalla Fiorentina, considerando gli investimenti di mercato, e ha suggerito che potrebbe mancare ancora coesione tra i giocatori, necessitando quindi di tempo per trovare la giusta amalgama. Per la Juventus, invece, l’ostacolo principale sono state le numerose assenze per infortunio. Pur riconoscendo queste attenuanti, Rampulla è convinto che entrambe le formazioni abbiano il potenziale per offrire prestazioni decisamente migliori.
Infine, ha toccato il tema della sfida a livello dirigenziale, citando Massara e Carnevali da un lato e Paratici dall’altro. Rampulla ha dichiarato di conoscere bene Paratici, avendo frequentato con lui nel 2009 il corso da direttore sportivo, e li ha definiti entrambi dirigenti esperti e capaci, destinati a fare un ottimo lavoro nelle rispettive squadre.