Dal ritiro di Tirrenia, il centrocampista della Fiorentina e dell’Italia U21, Cher Ndour, ha condiviso le sue impressioni. La squadra guidata da Baldini si appresta a viaggiare verso l’Armenia per affrontare la formazione locale, ultima nel girone di qualificazione all’Europeo di categoria del 2027. Successivamente, il 5 ottobre, gli Azzurrini saranno di scena a Pescara per uno scontro diretto contro la Polonia, che nel frattempo ospiterà la Svezia, per conquistare il primato del raggruppamento e assicurarsi la qualificazione diretta.
Il primo impegno e le sensazioni di Ndour
“C’è grande entusiasmo”, ha dichiarato Ndour. “È la prima volta che affrontiamo un raduno così lungo e che stiamo insieme così tanti giorni: è bello perché abbiamo avuto la possibilità di lavorare bene in vista delle due partite decisive. Con l’Armenia sarà difficile, perché affrontiamo una squadra che si difende bene e stretta, dovremo essere bravi a imporre il nostro ritmo, mettendoci voglia e intensità cercando di sbloccarla il prima possibile. Abbiamo qualità in ogni reparto per fare noi la partita”.
La sfida contro la Polonia
“Giocare in casa la partita decisiva ci dà una spinta in più. Abbiamo ancora un po’ di rammarico per aver perso in casa loro, ma sono convinto che possiamo farcela. D’altronde, queste sono le partite, quelle in cui c’è in palio qualcosa, che chiunque vorrebbe giocare. Sappiamo che dipende solo da noi, anche Baldini ce lo ripete sempre: dobbiamo concentrarci su noi stessi, perché con la qualità e lo spirito giusto possiamo vincere con chiunque”.