Ci si interroga su cosa abbia pensato Pedro Goncalves osservando la situazione a Genova. Il tecnico Vanoli ha inizialmente optato per Oulai e Gnonto nei ruoli che potevano vederlo titolare. Successivamente, ha visto sfilare i compagni in campo prima del suo ingresso, avvenuto a pochi minuti dal novantesimo. Alla fine, contro il Genoa, il giocatore portoghese ha accumulato 9 minuti senza riuscire a lasciare il segno. Eppure, le condizioni sembravano ideali per vedere l’ex Sporting Lisbona al meglio delle sue potenzialità, dopo tre settimane di preparazione intensa al Viola Park durante la sosta. Questi allenamenti, che avrebbero dovuto prepararlo per la partita contro il Genoa, gli hanno concesso in realtà meno di 10 minuti di gioco.
Le dichiarazioni di Vanoli e le ragioni della panchina
Nel post-gara, Vanoli ha evitato di commentare direttamente la decisione di lasciare Pedro Goncalves in panchina per gran parte della sfida. Tuttavia, una sua frase, “può fare di più”, suggerisce che l’allenatore non ritenga ancora il portoghese affidabile quanto Gnonto. Questa considerazione ha influenzato la scelta del tecnico italiano sulla fascia, anche al posto di Njie, che al rientro dalla Nazionale non sembrava trasmettere le giuste sensazioni. Il percorso di Goncalves, secondo quanto spiegato anche da Vidigal a Radio Firenzeviola, dovrebbe vederlo impiegato più centralmente che come esterno. L’infortunio di Atta rappresentava un’ulteriore opportunità per la sua presenza in campo. Vanoli, però, ha preferito Oulai in quel ruolo, nella speranza di ottenere maggiore copertura dall’ivoriano. Un esperimento che si è rivelato un fallimento.
L’obiettivo ora è giocare contro il Como
Molto dipenderà dalle condizioni di Atta e dalle scelte tattiche di Vanoli per la prossima sfida contro il Como. Goncalves spera di ottenere più spazio allo stadio Franchi. Il giocatore, nato nel ’98, è desideroso di giocare e si sente in forma, nonostante la partita contro i lariani si preannunci difficile e probabilmente improntata alla difesa. L’esperimento di Oulai come centrocampista di raccordo, in ogni caso, non ha dato i frutti sperati. Per l’ex Trabzonspor ci sarà tempo, e la competizione per quella posizione si giocherà tra Goncalves, Atta (se recuperato) e Brescianini. Vanoli utilizzerà i prossimi giorni per definire la scelta migliore, con l’auspicio di non commettere errori questa volta.