L’ex difensore della Fiorentina, Stefano Carobbi, ha analizzato la prestazione della squadra viola ai microfoni di Toscana TV, sollevando interrogativi sulle scelte dell’allenatore Vanoli e sulla prestazione generale.
Dubbi sulle scelte iniziali
Carobbi ha definito il primo tempo della Fiorentina contro il Genoa come “imbarazzante”, descrivendo la squadra come disordinata e con “cose incredibili” in difesa. Ha sottolineato la differenza di atteggiamento tra i giocatori del Grifone, definiti “pittbull”, e quelli viola, giudicati “troppo troppo molli” nei primi 25 minuti. L’ex difensore ha espresso il rammarico per non aver proseguito con chi aveva mostrato buone risposte, indicando Pellegrino e Njie come giocatori che “devono giocare sempre”, al pari di Mastantuono.
Responsabilita’ di Vanoli e prospettive future
L’ex calciatore ha attribuito delle responsabilità a Vanoli per quanto accaduto nel primo tempo. Ha evidenziato come, dopo aver apportato delle modifiche nella ripresa, la Fiorentina abbia dominato la partita, arrivando vicina al pareggio con un lungo possesso palla nell’area del Genoa. Nonostante un calendario impegnativo, Carobbi nutre sensazioni positive per la sfida contro il Como, ma ha ribadito la necessità di un atteggiamento più umile, anche contro il Genoa. A margine, ha commentato negativamente il profilo di Ndour in relazione alle prospettive della nazionale italiana di qualificarsi al Mondiale, suggerendo che alla squadra viola manchi un giocatore di interdizione a centrocampo, citando Cataldi come esempio.