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Fiorentina, i numeri da migliorare per vincere contro il Como

La Fiorentina affronta il Como in una partita cruciale per invertire la rotta stagionale. La squadra viola deve migliorare la difesa, la prolificità offensiva e superare la sfortuna dei legni colpiti per evitare un’altra stagione di transizione.
Fiorentina, i numeri da migliorare per vincere contro il Como Fiorentina, i numeri da migliorare per vincere contro il Como

La sfida tra Fiorentina e Como, in programma domani al Franchi, presenta diverse sfaccettature. Per i viola, questo incontro rappresenta un’opportunità cruciale per invertire la rotta stagionale ed evitare che si trasformi in un’annata di transizione. Una nuova sconfitta, infatti, potrebbe riportare la squadra nel difficile vortice affrontato l’anno scorso, una prospettiva inaccettabile dopo gli investimenti di mercato e la recente celebrazione del Centenario.

Numeri e sfortuna da superare

Per scongiurare scenari negativi, la Fiorentina dovrà affrontare un trittico impegnativo che include Como, Inter e Atalanta. La prima tappa è contro il Como, in un Franchi che vedrà sugli spalti oltre 22mila spettatori. La squadra di Vanoli cercherà una vittoria che nel 2026, al Campo di Marte, è arrivata solamente tre volte in campionato. L’ultimo successo casalingo risale al 13 aprile contro la Lazio. Per interrompere questa serie negativa tra le mura amiche, la Fiorentina dovrà anche cercare di contrastare la sfortuna, dato che finora è la squadra che ha colpito più legni nel campionato (5), superata solo da Inter e Juventus.

Il test decisivo

Il riferimento alla sfortuna è solo uno degli aspetti su cui la squadra viola deve lavorare. La posizione in classifica non è dovuta unicamente alla mancanza di fortuna. Sarebbe fondamentale, innanzitutto, ampliare il numero di marcatori: la Fiorentina è infatti la squadra che manda in gol meno giocatori (solo tre finora, al pari di Parma, Cagliari e Genoa). Inoltre, un dato più preoccupante è la terza peggior difesa della Serie A, con quattordici reti subite in sei partite. Questo reparto dovrà confrontarsi con la squadra che tira più volte in porta nel campionato, seconda solo all’Inter. Si tratta quindi di un vero e proprio crash test per evitare un’altra stagione di transizione.

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