Il giorno successivo all’incontro tra Fiorentina e Como, l’attenzione della critica si concentra sull’operato arbitrale. Sotto esame, in particolare, il primo gol messo a segno dalla squadra ospite, originato da un fallo non fischiato ai danni di Goncalves, e la rete del momentaneo 2-2 siglata da Pongracic, annullata per un presunto fuorigioco di difficile interpretazione. Di seguito, la disamina dei principali quotidiani sportivi nazionali:
L’analisi della Gazzetta dello Sport
La Gazzetta dello Sport pone l’accento sul primo gol del Como, realizzato da Liberali. L’azione scaturisce da un fallo commesso da Milla su Goncalves, episodio che il direttore di gara, Di Bello, non ha sanzionato. Nonostante le vibranti proteste della Fiorentina, il VAR si è limitato a un controllo visivo senza richiamare l’arbitro al monitor. Secondo il quotidiano sportivo, si tratta di un errore significativo che ha inciso sull’esito della partita, sottolineando che “il Var sarebbe dovuto intervenire”. Un altro momento cruciale analizzato è il gol del 2-2 di Pongracic, annullato dopo una revisione prolungata a causa di un fuorigioco giudicato millimetrico.
Il giudizio del Corriere dello Sport-Stadio
Anche il Corriere dello Sport-Stadio esprime un giudizio negativo sulla conduzione di gara di Di Bello, focalizzandosi sui due episodi chiave. Riguardo al gol di Liberali, la trattenuta di Milla su Goncalves viene definita un fallo netto, meritevole dell’intervento del VAR Paterna. Emergono perplessità anche sulla procedura adottata per invalidare il pareggio di Pongracic. A causa di un malfunzionamento del sistema di rilevamento del fuorigioco semiautomatico (SAOT), è stato impiegato il sistema Cross Air 3D, considerato meno accurato nelle misurazioni di distanze minime, con un margine d’errore aumentato da 3-5 centimetri a circa 15. Questo ha generato il dubbio espresso dal giornale: “Resta la sensazione di una decisione ‘tirata’“, suggerendo che forse sarebbe stato preferibile convalidare la rete in base alla decisione presa inizialmente in campo.